Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio

Rumore

Piani e progettazione interventi risanamento

Il Piano di Azzonamento Acustico è stato adottato per la seconda volta dal Consiglio Comunale nel 2011 e se ne prevede l’approvazione nel 2012. AMAT, che ne ha curato la redazione, predispone anche la successiva variante, per  recepire le trasformazioni intervenute sul territorio. Contestualmente al Piano, AMAT ha predisposto un documento preliminare (Piano di Risanamento Acustico - Fase 1), che prevede indirizzi generali  e criteri di priorità. In seguito all’approvazione del Piano di Azzonamento Acustico dovrà infatti essere redatto il Piano di Risanamento. Considerato che i gestori delle infrastrutture di trasporto sono tenuti alla redazione dei piani di contenimento ed abbattimento del rumore, il Comune di Milano deve provvedere, tramite il supporto tecnico di AMAT, al loro esame e alla redazione dei relativi pareri. I gestori devono inoltre redigere la mappa acustica di tali infrastrutture e il Comune, tramite AMAT, si occupa della valutazione tecnica di tali elaborati e alla redazione della Mappa Acustica Strategica dell’agglomerato. 

Progetto europeo Dynamap

AMAT e il Comune di Milano sono partner nel progetto DYNAMAP (LIFE 13 ENV/IT/001254) vincitore del bando LIFE2013 della Comunità Europea. 

Il progetto si sviluppa nell’arco temporale compreso tra luglio 2014 e giugno 2019.

Il progetto si inserisce nell’ambito delle attività di mappatura acustica e pianificazione degli interventi di mitigazione sonora previsti dalla Direttiva Europea 2002/49/CE sul rumore ambientale. Tale direttiva contempla l’aggiornamento quinquennale delle mappe acustiche e dei piani di azione per valutare l’impatto prodotto ai ricettori a seguito di modificazioni delle condizioni ambientali (principalmente traffico, mobilità e sviluppo urbanistico) che possano essere intervenute nel periodo di riferimento. 

L’idea progettuale consiste nel predisporre un sistema di mappatura dinamica in grado di rilevare e rappresentare in tempo reale l’impatto acustico prodotto dalle infrastrutture stradali. Il sistema sarà costituito da sensori a basso costo che misurano direttamente la potenza sonora della sorgente in corrispondenza di punti significativi della rete stradale e da un software di gestione, elaborazione e rappresentazione dei dati acquisiti basato su una piattaforma di tipo GIS per l’aggiornamento delle mappe in tempo reale. Il sistema prevederà anche un’interfaccia utente di facile accesso per la consultazione pubblica delle mappe e la possibilità di estendere ad altre grandezze di interesse (traffico, meteo, aria, ecc.) la visualizzazione dei dati rilevati dai sensori presenti nelle varie postazioni. 

Il progetto si pone i seguenti principali obiettivi: 

• dimostrare la fattibilità di un sistema automatico integrato per l’aggiornamento delle mappe acustiche in tempo reale; 

• dimostrare che questo tipo di approccio consente di abbattere i costi di elaborazione delle mappe, una volta consolidato ed assorbiti i costi di ammortamento dell’infrastruttura di sistema; • implementare il sistema in una serie di postazioni tipo, dislocate all’interno ed all’esterno degli agglomerati lungo infrastrutture principali; 

• verificare la possibilità di estendere ad altre grandezze di interesse la visualizzazione dell’impatto ambientale sul territorio generato dalle infrastrutture stradali tramite mappe dedicate alimentate dalle informazioni acquisite dalla sensoristica installata (meteo, traffico, aria, ecc.) 

• predisporre modalità di visualizzazione delle mappe su livelli differenziati in base ai privilegi assegnati all’utenza (gestione ed informazione al pubblico).

I principali benefici attesi sono:

1. Automazione del processo di aggiornamento delle mappe acustiche. L’automazione del processo consentirà di predisporre in maniera rapida gli aggiornamenti previsti dalla direttiva senza la necessità di indire campagne di rilievo dei dati sorgente e di limitare la reiterare delle simulazioni acustiche alle sole aree caratterizzate da nuovi insediamenti abitativi. 

2. Riduzione del costo delle attività di mappatura - Il processo di automazione permetterà di ridurre le spese legate all’aggiornamento delle mappe acustiche, una volta ammortizzati i costi di infrastruttura. 

3. Visualizzazione in forma integrata delle informazioni ambientali di interesse - La predisposizione di un sistema di rappresentazione dinamico multipurpose consentirà di visualizzare le varie informazioni ambientali in forma integrata. 

4. Informazione al pubblico - Il sistema potrà essere utilizzato non solo per la gestione delle mappe, ma anche per l’informazione al pubblico, attraverso la predisposizione di livelli differenziati di accesso. 

Gli altri partner con cui AMAT e il Comune collaborano per il Progetto Dynamap LIFE 2013 sono ANAS, l’Università degli Studi di Milano Bicocca, L’Università di Barcellona LA SALLE, ACCON e BLUEWAVE. 

 Per ulteriori informazioni: http://www.life-dynamap.eu/