Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio

Area C

Area C, il provvedimento in vigore da Gennaio 2012, ha prodotto risultati importanti. Gli accessi all’area dei Bastioni sono diminuiti di oltre un terzo, la sicurezza e lo spazio a disposizione per pedoni e ciclisti è aumentato, la velocità di taxi e mezzi pubblici di superficie è aumentata. AMAT ha contribuito alla definizione del provvedimento, mediante analisi e valutazioni su scenari alternativi di intervento, supportando l’Amministrazione ai tavoli di concertazione con le associazioni e gli operatori, affinando le soluzioni tecnologiche per l’attuazione del provvedimento. AMAT garantisce anche lo sviluppo del Piano di Monitoraggio sulla base di dati e di tempistiche concordate con l’Amministrazione Comunale. 

Il monitoraggio si esercita attraverso un set di indicatori atti a rappresentare le variabili trasportistiche, ambientali e di contesto in grado di descrivere gli effetti derivanti dall’introduzione di Area C e di verificare il raggiungimento degli obiettivi attesi:

  • Ridurre gli accessi veicolari ad Area C;
  • Ridurre la congestione da traffico;
  • Ridurre i tempi di percorrenza con mezzo privato;
  • Ridurre la domanda di occupazione di suolo pubblico per la sosta su strada; Ridurre i tassi d’incidentalità;
  • Ridurre le emissioni di inquinanti in atmosfera da traffico;
  • Ridurre il rischio sanitario legato all’inquinamento atmosferico;
  • Aumentare la quota di spostamenti effettuati con modi di mobilità sostenibili; Migliorare la qualità urbana e l’attrattività del centro cittadino;
  • Aumentare le risorse a disposizione per lo sviluppo della mobilità sostenibile.

I dati sono elaborati periodicamente e messi a disposizione per la loro pubblicazione su questo sito web e su quello del Comune

Consulta online i dati di Area C alla pagina sviluppata da AMAT del portale Open Data del Comune di Milano. 

Progetto europeo TIDE

Il progetto TIDE (Transport Innovation Deployment for Europe) finanziato dalla Commissione Europea all’interno del VII Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo, nell’ambito dell’iniziativa Smart Cities and Communities, consentirà al Comune di Milano di prendere parte a un confronto a livello europeo relativo ai provvedimenti in tema di mobilità urbana operati da diverse municipalità.

Il progetto, iniziato nel mese di ottobre 2012, ha una durata di 36 mesi. Vede come capofila l’Associazione Polis (Bruxelles) mentre i partner sono: l’Istituto di Ricerca WSP (Svezia), Università di Southampton (Inghilterra), Fraunhofer IAO (Germania), Università di Gdansk (Polonia), Eurocities (Belgio), Wuppertal Institut (Germania), Comune di Donosta-San Sebastian (Spagna), Comune di Reading (Inghilterra), Comune di Rotterdam (Olanda), Comune di Budapest (Ungheria).

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito del progetto.