Anno inizio: 2019 (in corso)

Climate-KIC è un programma supportato dall’European Institute of Technology (EIT) finalizzato ad accelerare l’azione di contrasto ai cambiamenti climatici, mediante lo sviluppo di progetti di mitigazione e adattamento, fortemente  innovativi ed economicamente sostenibili, che vedono il coinvolgimento di università e soggetti pubblici e privati. 
A Milano è stato avviato un progetto che prosegue nel 2020 denominato DDMI (Deep Demonstration Milano) sinergico al processo di elaborazione e approvazione del Piano Aria Clima (PAC). Partner del progetto sono Comune di Milano, Politecnico di Milano, Poliedra e AMAT. Partecipano inoltre i partner tecnici di EIT Climate KIC.

Nel corso del 2019 sono state sviluppate principalmente due attività: 

  • l’elaborazione del “business case for decarbonisation” per Milano, è stato cioè delineato un quadro di azioni di mitigazione, coerente con i contenuti del PAC ed è stata effettuata un’analisi dei costi e dei benefici correlati;
  • la progettazione delle le attività di stakeholder engagement e sensibilizzazione della cittadinanza che nel 2020 accompagnano il processo di adozione e approvazione del PAC.

Obiettivo per il 2020, oltre all’approvazione del PAC, è di giungere, adottando metodologie di co-progettazione, alla definizione di un portfolio di proposte progettuali innovative per la mitigazione e l’adattamento.

AMAT collabora al progetto sia per la parte relativa ai processi partecipativi e di comunicazione, sia in ambito tecnico. 

Rispetto ai processi partecipativi, AMAT collabora alla pianificazione delle attività di stakeholder engagement e sensibilizzazione, fornendo i contenuti, supportandone l’organizzazione, partecipando alla realizzazione degli eventi, analizzando e rielaborando i contributi provenienti dai soggetti esterni coinvolti.

Per la parte tecnica AMAT, in collaborazione con Politecnico di Milano e i partner di EIT Climate-KIC,  effettua analisi e approfondimenti  su aspetti inerenti alla pianificazione energetica.  Attenzione particolare viene dedicata all’analisi del patrimonio edilizio e allo studio delle potenziali fonti di energia termica presenti sul territorio, rinnovabili e di recupero, al fine di definire uno scenario di approvvigionamento termico al 2050 a zero emissioni.

Gli esiti delle analisi costituiscono anche i contenuti tecnici alla base del processo di co-progettazione, cui AMAT  partecipa, finalizzato alla definizione di un portfolio di proposte progettuali innovative per la mitigazione e l’adattamento.

 Maggiori informazioni: https://italy.climate-kic.org/

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