Anno inizio: 2014 (in corso)

Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) prevede la sperimentazione di nuove modalità di erogazione del servizio taxi, volte ad accrescere significativamente la domanda potenziale, ampliandone il ruolo nella mobilità urbana e consentendo una riduzione consistente del costo per l’utente finale. 
Per perseguire tali obiettivi è stato condotto uno studio di fattibilità sull’implementazione del Taxi Sharing, un servizio che permette al singolo taxi di portare più persone, sia dirette allo stesso luogo, o anche con percorsi parzialmente differenti ma integrati o integrabili, massimizzando l’utilizzo dello stesso veicolo e migliorando il traffico.

Il Taxi Sharing risponde a diverse esigenze:

  • di coloro che desiderano o necessitano di un servizio di trasporto pubblico che sia più diretto e accessibile rispetto al trasporto pubblico tradizionale;
  • delle persone anziane e delle persone con disabilità motorie temporanee o permanenti che riscontrano difficoltà nell’usufruire del trasporto pubblico tradizionale.

A valle dello studio di fattibilità, il Taxi Sharing è stato inserito nelle misure di adeguamento dell’offerta taxi della città di Milano al fine di regolamentarne il servizio.

Per condurre lo studio di fattibilità nella città di Milano, AMAT ha sviluppato un software, finalizzato a simulare il servizio, che consente di stimare gli indicatori da un punto di vista quantitativo in relazione alla qualità del servizio per gli utenti e ai costi di produzione. 
AMAT valuta, attraverso le simulazioni, le condizioni operative ottimali in base alla zona di copertura, agli orari di servizio e alla flotta più adeguata in relazione al numero e alla tipologia di veicoli. Nella fase di implementazione, AMAT si impegna a collaborare alla scelta e all’implementazione delle piattaforme digitali necessarie per garantire l’operatività del servizio, oltre che alla definizione delle regole di esercizio.

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