Anno inizio: 2019 (in corso)

Il Comune di Milano si è posto come obiettivi prioritari il miglioramento della qualità dell’aria e la risposta all’emergenza climatica. Inoltre, per dare maggiore indirizzo alle proprie azioni, ha sottoscritto diversi accordi in ambito internazionale.
I principali sono:

  • Clean Air Cities Declaration, promosso dal network internazionale C40, impegno ad intraprendere azioni per il miglioramento della qualità dell’aria, con l’obiettivo del rispetto dei limiti normativi al più tardi nel 2025 e del rientro o massimo avvicinamento ai valori guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità entro il 2030;
  • Covenant of Mayors for Climate and Energy, ossia impegno a ridurre di almeno del 40% (Milano ha scelto il 45%) le emissioni di gas serra entro il 2030 e ad adottare una strategia per l’adattamento ai cambiamenti climatici;
  • Deadline 2020, promosso anch’esso da C40, impegno a ridurre significativamente le emissioni di gas serra entro il 2030, a rendere la città di Milano Carbon Neutral entro il 2050 e ad adottare una strategia di adattamento.

Le misure e le azioni che il Comune intende intraprendere per il raggiungimento degli obiettivi ambiziosi che si è fissato, sono individuate in un unico strumento, denominato Piano Aria Clima (PAC).

AMAT si occupa dell’elaborazione del Piano Aria Clima (PAC) per le parti relative alla qualità dell’aria e alla riduzione delle emissioni gas serra.
Nel PAC, sulla base dello stato di fatto, degli scenari previsionali e del contesto normativo e pianificatorio, vengono definite le azioni e le misure che il Comune intende intraprendere per raggiungere gli obiettivi che si è posto.
Le misure mirano sia a diminuire le emissioni inquinanti e climalteranti, che a ridurre l’esposizione dei cittadini all’inquinamento, e toccano gli ambiti su cui il Comune può agire, direttamente o indirettamente, tra cui:

  • pianificazione urbanistica;
  • pianificazione della mobilità, con l’obiettivo di ridurre l’utilizzo dei mezzi privati a favore del trasporto pubblico e di forme di mobilità attiva e sostenibile;
  • dispositivi regolamentari;
  • riqualificazione energetica del patrimonio edilizio pubblico e privato;
  • produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • azioni su altri settori, quali ad esempio gli acquisti ed il terziario.

AMAT affianca inoltre il Comune nel processo di stakeholder engagement che accompagna l’iter di adozione e approvazione del PAC, nonché la sua attuazione.

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